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Dall’area paralimpica tanti segnali dinamici: complimenti!

I progressi sono tangibili, la gioia della società immensa. Si pensa soprattutto al futuro e si dà un peso relativo ai verdetti del presente che senza una doverosa interpretazione autentica sembrerebbero privi di prospettive.

Ma nel computo totale dei risultati è doveroso registrare storiche vittorie sia nella A1 riservata ai carrozzati, sia nella A2 in piedi. La retrocessione della prima passa quasi inosservata se si pensa a quanto il duo Marchese/Leonelli potrà riservare già fra qualche mese. L’ultimo posto della seconda è da considerarsi ugualmente provvisorio perché il tandem Mereu/Manfredi ha intrapreso un cammino di crescita significativo.

Al centro Simone Carrucciu con Mauro Mereu e Max Manfredi
Intesa sempre più efficace tra Tamara Isabel e Giuseppe

Dalla Sicilia, ritrovo del concentramento di quest’ultima, il presidente Simone Carrucciu si gode una giornata meravigliosa a contatto con diverse realtà paralimpiche italiane e rimane molto soddisfatto anche del rendimento da parte del binomio Alessandro Marchello/Giovanni Melis che hanno difeso i colori del Tennistavolo Quartu.

“Ho trascorso una giornata intensa a Messina – dice Simone Carrucciu, presidente regionale Fitet e vice presidente vicario CIP Sardegna – perché ho avuto modo di testare personalmente quanto il movimento abbia intrapreso quel percorso evolutivo che prima della pandemia aveva raggiunto connotati ragguardevoli. Ringrazio tutti i nostri atleti, anche Giuseppe e Tamara insieme al tecnico Ana, impegnati in Lombardia perché nel loro piccolo stanno procedendo gradualmente verso quei livelli che spero al più presto si traducano in soddisfazioni, soprattutto per loro. È importante vederli gioire, segno che gli sforzi non siano stati vani. Non vedo l’ora di vedere tutti i nostri giocatori ancor più felici”.

Da Messina la famiglia allargata Tennistavolo Norbello e Tennistavolo Quartu
Campionato Paralimpico – Serie A1 Classe 1-5
Settima, Ottava, Nona giornataDomenica 1° maggio 2022Ore: 09-12-15
Sede di GiocoPalatennistavolo – Via Puccini – Castel Goffredo (MN)
Pong. Basso Piave S. Dona’ (Venezia)A.S.D. Tennistavolo Norbello30
A.S.D. Tennistavolo NorbelloFondazione Bentegodi Verona03
Nerviano Lions (Milano)A.S.D. Tennistavolo Norbello03

 LE SFIDE SI ALLUNGANO, AFFIORANO SUCCESSI PARZIALI E QUALCOSA DI PIU’

Gare concitate, ricche di spunti che l’allenatrice Ana Brzan ha colto immediatamente. Ma prima di sentire lei è doveroso lasciare spazio a Giuseppe Marchese che assieme alla sua compagna italo-cilena Tamara Isabel Leonelli si sono dati da fare per mostrare anche all’esterno la volontà di migliorarsi.

“Come prima avversaria affrontiamo il Ping Pong Basso Piave San Donà – esordisce l’atleta giallo blu – e io me la vedo con Luca Babbo. Partita giocata al cardiopalma: più volte ho rischiato di vincere, ma la maggiore esperienza da parte dell’avversario ha annullato tutti i miei match point. L’incontro si è protratto fino ai vantaggi del quinto set e alla fine ad imporsi è Luca. Successivamente Tamara affronta il forte Gimy Mestrinier il quale adotta, come il suo compagno Babbo, il puntino lungo. Quindi la sfida si gioca a suon di puntini lunghi perché anche la ragazza italo cilena, dalla sua, lo usa sul rovescio. L’incontro comincia in modo equilibrato, ma nel suo evolversi il veneto ha la meglio. Il doppio si rivela alquanto ostico perché dalla loro hanno maggiore esperienza di gruppo e di allenamento; anche in questo caso veniamo battuti. L’incontro finisce 3-0 ma risalta un miglioramento graduale o per meglio dire esponenziale rispetto al primo concentramento di Trieste. Infatti giochiamo di più e un numero maggiore di set vengono strappati agli avversari. Si continua dopo una breve pausa contro una delle più forti squadre del torneo, ovvero la Fondazione Bentegodi. Affronto Alessandro Giardini: dalla sua ha molta più esperienza, allenamenti assidui e in campo, tutto ciò, è più che evidente. Gioco in crescendo set dopo set, però, come prevedibile, l’incontro lo vince il forte atleta veronese. Tamara si misura con uno dei giocatori, a mio parere, con il bagaglio agonistico più completo del palcoscenico italiano. Infatti Federico Crosara mette in grossa difficoltà la bravissima atleta che in ogni modo cerca di tenergli testa, purtroppo senza riuscirci. Nel doppio i set sono stati molto più intensi, gli scambi più lunghi: la maggior esperienza unita ad una preparazione individuale intensa e mirata ha fatto sì che l’incontro finisse con una vittoria per la Fondazione. L’ultima giornata del calendario prevede la sfida tra le ultime in classifica: ci opponiamo al Nerviano. Con il bravissimo Alberto Ramundo, atleta di interesse nazionale, ce la giochiamo su scambi veloci e tattica. Ma alla fine dopo set serrati, vinco io al quinto set. L’altro bravissimo atleta Andrea Galli non ha potuto disputare i successivi incontri per problemi fisici. La partita si conclude con una vittoria per me sul campo e le altre vinte a tavolino. Retrocediamo a testa alta ma c’è anche la soddisfazione di non essere più fanalino di coda del campionato”.

Intesa sempre più efficace tra Tamara Isabel e Giuseppe
a dx Giuseppe Marchese impegnato nel singolo
Il duo Leonelli-Marchese durante un doppio

A bordo campo il tecnico Ana Brzan assiste i suoi atleti con passione e annota quanto di buono abbiano fatto vedere: “Già dall’inizio del campionato si sapeva che sarebbe stato molto difficile mantenere la serie A1 – dice – perché Giuseppe Marchese, alle prime battute della stagione, versava in condizioni fisiche precarie per effetto di un intervento chirurgico abbastanza invasivo che lo ha debilitato parecchio. Però già nell’ultimo concentramento ho visto ottimi miglioramenti sia sulla tecnica, sia, soprattutto, dal lato fisico. Ora infatti regge di più e si stanca meno. Anche per Tamara vale lo stesso discorso; non deve essere stato semplice per lei approcciarsi ad una competizione a squadre; ha sempre giocato in tornei individuali e non ne aveva ancora sperimentato i meccanismi che differiscono parecchio dall’altra specialità in uno stadio, tra l’altro, molto superiore. Al di là di questo l’impegno c’è sempre stato da parte di tutti e due, ne sono felicissima: non hanno mai mollato anche se tecnicamente non sono ancora ai livelli degli altri che militano in A1. Tutto fa esperienza, sono sicura che l’anno prossimo, in A2, ne vedremo delle belle”.

Ana Brzan (Nonsolofoto Cagliari)
Campionato Paralimpico – Serie A2 Classe 6-10
Settima, Ottava, Nona giornataDomenica 1° maggio 2022Ore: 09-12-15
Sede di GiocoPalestra Villa Dante – V.le S. Martino – Messina
Albatros Zafferana Etnea (Catania)A.S.D. Tennistavolo Norbello32
A.S.D. Tennistavolo NorbelloA.S.D. T.T. Olimpicus (Catania)03
Tennistavolo SassariA.S.D. Tennistavolo Norbello03
a sx Mauro Mereu

POTEVANO ESSERE QUATTRO PUNTI

Spronati dalla presenza del presidente Simone Carrucciu, il soleminese Mauro Mereu e il piemontese Max Manfredi palesano un’intesa più approfondita rispetto al precedente concentramento, quando i due si conobbero per la prima volta.

“La trasferta a Messina è stata senza dubbio positiva – conferma Max – perché portiamo a casa la prima vittoria stagionale con un netto 3-0 nel “derby” sardo contro Sassari. Sconfitta 3-0 “preannunciata” contro la compagine più forte del torneo e neopromossa in serie A1, la siciliana ASD TT Olimpicus di Alecci. Grande rammarico, invece, per la sconfitta 3-2 riportata con Zafferana Etnea, largamente alla nostra portata. Fatale l’ultima partita da me persa. La lontananza dalle competizioni per tre anni si è fatta sentire, in termine di sicurezza e consapevolezza dei propri colpi. Buono l’affiatamento nel doppio con Mauro Mereu nonostante si giochi insieme da pochissimo. Ora testa ai Campionati Italiani Paralimpici di Rimini”.

a sx Max Manfredi impegnato con Raimondo Alecci