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Uomini vittoriosi e magnifici, donne smarrite da incoraggiare

Dopo l’en plein nelle Coppe Europee si riabbracciano due campionati nazionali esteticamente fascinosi e di conseguenza portatori di risultati aperti a qualsiasi epilogo. I maschioni, in assetto molto competitivo, fanno la differenza a Napoli con una prova corale che appaga la tifoseria.

Lo stesso non si può dire per le norbellissime che arrivano nel covo di una delle favorite alla vittoria finale con minor volontà di incidere, forse condizionate da fattori ambientali e di organico.

Alti e bassi che non minano la serenità nelle scrivanie di via Mele dove la dirigenza si appresta a pianificare la prima partita doppia di sabato 29 ottobre alle 17:00. Il presidente Simone Carrucciu si è goduto dal vivo il successo al Pala Vesuvio: “Sono felicissimo perché i ragazzi hanno fornito una prova di carattere, di quelle che generano scariche di ottimismo e fanno dimenticare momentaneamente i sacrifici approntati. Non vedo l’ora che anche le ragazze possano esprimersi al gran completo, ci si sente meno vulnerabili e la psicologia in questo sport è fondamentale. Ma i miei sinceri apprezzamenti li rivolgo a Gohar Atoyan che si è resa disponibile nonostante i suoi tanti impegni”.

A Napoli c’era anche l’amico e ex tecnico Eliseo Litterio che si è goduto questa sfida dagli spalti, non senza qualche sprazzo di comprensibile nostalgia. “Gli esprimo gratitudine per l’affetto dimostratoci – conclude Carrucciu – e un grande grazie va anche alla società P.G. Frassati che ci ha permesso di allenarci nei suoi impianti prima della gara”.

Il presidente Carrucciu tra presente e passato con Mokropolo e Litterio
Campionato Serie A1 Maschile – Girone Unico Nazionale
Prima giornata di andataDomenica 23 ottobre 2022Ore 15:00
Sede di GiocoPalavesuvio-via Argine nord, 927-Napoli
GG Teamwear – Sant’Espedito NapoliTennistavolo Norbello14
Presentazione gara a Napoli

GASTON ALTO, ANZI ALTISSIMO

Apparire solidissimi già dal momento della presentazione è un ottimo segnale. I giallo blu avevano necessità di lucrare immediatamente in una gara contro una diretta concorrente per la salvezza. L’equipe partenopea non è stata presa per nulla sottogamba, diversamente il risultato avrebbe preso pieghe diverse; e infatti non sono mancate le sorprese. Da parte ospite la prova di carattere targata Marco Antonio Capuccio che rinasce dopo aver sciupato due set di vantaggio, ritrovandosi poi sotto 10-8 al quinto: da un ventenne non ci si aspetta una reazione impeccabile che lo porta a rifilare all’esperto belga Lauric Jean quattro punti di fila.

Non era prevedibile invece la debacle di Diogo Carvalho che dopo la prima frazione sembrava aver preso le misure di Joan Masip Navarro; lo spagnolo ha rivisto le sue offensive concependo un gioco veloce, preciso e mai ripetitivo che ha fatto perdere l’orientamento al quotatissimo avversario.

Il portoghese del Tennistavolo Norbello sfoga la rabbia lasciando pochissimi spazi a Francesco Palmieri nel match conclusivo.

Non delude le aspettative il campione argentino Gaston Alto che guida la sua squadra alla prima vittoria con due condotte esemplari nelle quali sia Palmieri, sia Jean non sono mai riusciti a metterlo alle strette.

a sx Gaston Alto lotta con Palmieri (Foto Rosario Nemolato)
Al servizio Marco Antonio Cappuccio opposto a Jean (Foto Rosario Nemolato)
a sx Masip Navarro ha appena superato Carvalho (Foto Rosario Nemolato)

PARLANO DUE PROTAGONISTI

Il tecnico russo Sergei Mokropolov sorride e si congratula con i ragazzi per il bel gioco espresso: “Il Sant’Espedito ha cambiato le carte in tavola con l’intento, riuscito, di evitare lo scontro tra il nostro Cappuccio e il loro italiano Palmieri. A quel punto è stata decisiva la vittoria di Marco Antonio sul loro n. 1 belga; sono veramente contento del suo esordio vincente. Cercheremo di vincere anche la prima partita casalinga contro il TT Genova Cervino per assicurarci quattro punti su quattro prima di affrontare il forte Top Spin Messina”.

Interviene anche un iper felice Marco Antonio Cappuccio :“La posta in palio era elevata, siamo semplicemente stati fiduciosi e combattivi dall’inizio alla fine dimostrando quello che possiamo fare quest’anno. Sono ovviamente molto contento per il mio personale punto che ha aiutato la squadra alla vittoria. Attendiamo la prossima giornata dove finalmente potremmo avere a disposizione il calore del pubblico di casa per provare a stupire ancora”.

Campionato Serie A1 Femminile – Girone Unico Nazionale
Prima giornata di andataDomenica 23 ottobre 2022Ore 17:00
Sede di GiocoPalestra Scuole medie – via Matteotti, 23  Bagnolo S. Vito (MN)
Paninolab Bagnolese A.S.D.Tennistavolo Norbello40
Presentazione gara A1 femminile

MANCA IL DOPPIO SENSO DI CIRCOLAZIONE

Sul campo delle vice campionesse d’Italia non si vede la polacca Magdalena Sikorska, ancora alle prese con le noie influenzali. Come già accaduto in Europe Cup Woman si deve ricorrere alla generosità di una fuori categoria per rimpiazzarla. Anche perché Iana Noskova era impegnata con il campionato russo. Certo è che se l’italo armena Gohar Atoyan non fosse una mamma lavoratrice (e con qualche anno in meno), avrebbe potuto essere una spina nel fianco della formazione mantovana. Ma a lei giungono comunque tanti complimenti per come si è saputa destreggiare nel match contro la sua ex compagna Giulia Cavalli che trovandosi sotto 1-0 8-5 ha dovuto tirar fuori le sue ben note capacità strategiche per rispettare il pronostico. È stata la contesa che ha chiuso un pomeriggio a senso unico dove Alina Georgiana Zaharia e Veronica Mosconi si sono ritrovate non solo in un ambiente a loro particolarmente familiare (in quanto provenienti dalla società ospitante), ma hanno dovuto fare i conti con avversarie di altissimo riguardo. La n. 58 del mondo Zhang Mo ha passeggiato con Gohar, mentre nel derby romeno con Roxana Istriate, Alina ha avuto qualche impennata d’orgoglio, subito soffocata dall’avversaria incurante dell’impatto col nuovo campionato. Neppure Veronica Mosconi è riuscita a contrastare le note abilità di Tian Jing che resta tra le migliori giocatrici nazionali sebbene non sia più assidua con gli allenamenti. In panca, assieme al tecnico Domenico Colucci, ha dato il suo contributo anche l’italo magiara Krisztina Nagy.

Alina Zaharia si confronta con Domenico Colucci

LE LETTURE DEL TECNICO DOMENICO COLUCCI E DI GOHAR ATOYAN

“C’è poco da esaminare davanti ad un risultato di queste proporzioni”. Domenico Colucci è sì deluso, ma allo stesso tempo deve arrendersi agli imprevisti last minute nella programmazione che non permettono provvedimenti tampone adeguati. “Si è verificato ciò che avevo enunciato alla vigilia della gara di Coppa – dice – perché dopo il passaggio del turno in Europe Cup il morale avrebbe dovuto essere alto; ma con il livello di questa A1 femminile non basta. È necessario affrontare le gare con la formazione al completo; dobbiamo stare molto attenti in futuro”. Sulla gara con la Bagnolese ha inoltre notato altri aspetti: “Siamo arrivate scariche da un punto di vista mentale e fisico. Le ragazze erano spente, non sono mai entrate in partita, ci hanno surclassate sul piano del gioco, della freschezza atletica e mentale. E nonostante la chiamata in extremis, Gohar Atoyan è stata la migliore in campo delle nostre. Dobbiamo resettare questa partenza e concentrarci sul derby con il Muravera TT; spero di avere la formazione completa per giocarcela ad armi pari. Sarà una partita difficile”.

da sx Colucci, Mosconi, Zaharia
Gohar Atoyan

Prende parola la veterana Gohar Atoyan, encomiabile su tutti i piani: “Sono stata catapultata su un livello altissimo rispetto alla A2 che ormai frequento da tante stagioni – dichiara – e ho potuto testare personalmente quanto sia brava Zhang Mo; nonostante tutto ci ho provato. Con Giulia me la sono giocata, forse potevo stare più attenta, ma la sua bravura e l’allenamento in più sono incontestabili. Le mie compagne sono molto brave, però le ho viste un po’ spente. Mi è piaciuto tanto il gioco espresso da Alina ma si vedeva che qualcosa non stava andando per il verso giusto. Anche Veronica ci ha messo tanto impegno ma non era la solita eccellente giocatrice che sono abituata a vedere. In panchina Domenico trasmette tanta serenità ed io mi sono trovata molto bene. Formulo un ringraziamento a Krisztina Nagy per il supporto morale. In definitiva sono contenta di aver fatto questa esperienza”.